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Partito Pirata – Il sito Internet ufficiale

COMUNICATO STAMPA 18.6.2013 – M5S, ESPULSIONE GAMBARO GIOCO DI SCATOLE CINESI

“La vicenda dell’espulsione della senatrice Gambaro è come il gioco di scatole cinesi che Grillo dichiarava di voler vietare nel suo programma“. Così il leader del Partito Pirata, Marco Manuel Marsili, commenta la vicenda dell’ennesima purga nel Movimento 5 stelle.

“I grillini non sono in grado di prendere alcuna decisione, e rimandano alla gogna online gestita da Casaleggio” prosegue Marsili.

“Sintomatico, poi, che un partito che rivendicava la trasparenza come peculiarità, si riunisca sempre a porte chiuse, senza rilasciare alcun comunicato alla stampa e ai cittadini che li hanno votati per questo motivo”.

Invitiamo la senatrice Gambaro a uscire senza esitazione dalla setta parlamentare a 5 stelle, e a dar vita alla componente del Partito Pirata all’interno del Gruppo misto di Palazzo Madama, dove sarà presto raggiunta da altri dissidenti del gulag grillino” conclude il capo dei pirati.

COMUNICATO STAMPA 17.6.2013 – DECRETO “DEL FARE” INSUFFICIENTE E CONTROPRODUCENTE

“Il ‘decreto del Fare’ varato dal governo è insufficiente e, in alcuni casi, controproducente”. Così il leader del Partito Pirata, Marco Manuel Marsili, commenta il dispositivo approvato dall’Esecutivo Letta.

Troppo pochi i 50 milioni destinati alla ricerca, mentre si punta tutto sull’edilizia e le infrastrutture, mortificando, ancora una volta, i giovani, il terziario e i settori produttivi più innovativi” sottolinea il capo dei pirati italiani.

Il divieto di pignorare l’abitazione per crediti inferiori a 120mila euro produrrà come effetto il diniego di qualsiasi finanziamento al 90% degli italiani” aggiunge Marsili. “La cura rischia, ancora una volta, di uccidere il malato”.

Serve più coraggio: una road map per la chiusura di regioni e province entro dieci anni, e la revisione della Carta fondamentale tramite un’Assemblea costituente” conclude il leader del Partito Pirata.

COMUNICATO STAMPA 14.6.2013 – GRILLO PERICOLO PER LA DEMOCRAZIA

“Beppe Grillo è un pericolo per la democrazia”. Così il leader del Partito Pirata, Marco Manuel Marsili, commenta la “lapidazione” della senatrice dissidente del M5S Adele Gambaro, “rea” di aver osato esprimere un’opinione critica sull’ex comico.

“Più che un fascistello arricchito e presuntuoso, i comportamenti di Grillo ricordano molto le purghe staliniane” prosegue il capo dei pirati. “Dovrebbe andarsi a rileggere l’articolo 21 della Costituzione, lui che nel suo programma ha inserito un esame sulla nostra carta fondamentale obbligatorio per tutti i dipendenti pubblici”.

“Invito i parlamentari che hanno capito chi è veramente Grillo, e quali sono i reali interessi che si celano dietro la facciata della setta a 5 stelle, a aderire al Partito Pirata” conclude Marsili.

COMUNICATO STAMPA 10.6.2013 – PARTITO PIRATA IN CAMPO PER REFERENDUM

Il Partito Pirata appoggia i referendum su immigrazione e lavoro, finanziamenti ai partiti e alle religioni, divorzio breve, e per una nuova politica sulle droghe.

I consiglieri del Partito Pirata saranno impegnati nella raccolta delle firme necessarie per lo svolgimento dei referendum, in attesa che vengano definiti anche i quesiti sulla giustizia.

“Coerentemente con i nostri princìpi, parteciperemo attivamente alla campagna referendaria” assicura il leader dei pirati, Marco Manuel Marsili.

“Abbiamo condiviso e partecipato direttamente ai referendum promossi dai radicali sin dal 2005, e continuiamo a sostenere le battaglie di civiltà per la modernizzazione del Paese” dichiara Marsili.

COMUNICATO STAMPA 9.6.2013 – SCIOLTO IL PARTITO PIRATA

L’Assemblea nazionale straordinaria del Partito Pirata, riunitasi in data odierna, ha deliberato all’unanimità lo scioglimento del movimento. L’Assemblea, vista la situazione politica, ha ritenuto superato l’attuale modello organizzativo, auspicando la prosecuzione dell’attività politica con forme “liquide” non convenzionali, affidata a singoli soggetti non inquadrati in una struttura formale, ovvero autorganizzati secondo i princìpi e gli ideali declinati nello Statuto del movimento.

L’Assemblea ha approvato all’unanimità la mozione dell’Esecutivo, che affida al fondatore del movimento, Marco Manuel Marsili, la titolarità e tutti i diritti di utilizzo del contrassegno identificativo del Partito Pirata, nessuno escluso, ivi compreso il deposito per la presentazione di liste in occasione di qualsiasi competizione elettorale a ogni livello. Marsili eserciterà ogni attività relativa all’utilizzo e alla cessione del simbolo, attribuita per Statuto all’Esecutivo.

A Marsili viene riconosciuta la piena rappresentanza politica dei Pirati, a qualsiasi livello e in ogni sede, e il compito di conservare e diffondere il patrimonio politico-culturale del Partito Pirata, i suoi ideali, princìpi e scopi. Marsili avrà pertanto il potere esclusivo di autorizzare l’utilizzo del simbolo e, in virtù di tale potestà, sarà l’unico titolato a riconoscere politicamente esponenti o liste “pirata”, e a conferire l’imprimatur legato alla conformità con i princìpi e gli scopi del movimento.

COMUNICATO STAMPA 5.6.2013 – CRISI, GOVERNO SOSTENGA POPOLO DELLE PARTITE IVA E PUNTI SU UNIVERSITA’ E RICERCA

In Italia solo metà della popolazione è effettivamente impegnata in attività produttive: una situazione insostenibile, che pesa come un macigno, soprattutto sulle spalle di imprenditori, professionisti e lavoratori autonomi, vessati da oneri fiscali e adempimenti burocratici insostenibili“. E’ quanto afferma il Portavoce del Partito Pirata, Marco Manuel Marsili, a proposito della crisi e delle misure allo studio del governo per risolvere l’emergenza lavoro.

“Nel nostro Paese si contano 16 milioni e 300mila pensionati, 3 milioni 250mila dipendenti pubblici, 3 milioni e 100mila disoccupati, ai quali vanno ad aggiungersi poco meno di 7 milioni e 300mila alunni iscritti alla scuola primaria e secondaria, e 1 milione e 800mila studenti universitari, oltre a quasi 2 milioni di giovani tra i 15 e i 29 anni che non vanno a scuola e non hanno nemmeno un lavoro” specifica il leader dei pirati.

Puntare sulla detassazione del lavoro dipendente, come vorrebbero i sindacati, sarebbe un errore, perchè ciò non garantirebbe nuove assunzioni, a causa del crollo dei consumi, mentre penalizzerebbe ulteriormente il ‘popolo della partite Iva’, dimenticato da tutte le forze politiche” prosegue Marsili.

“Le partite Iva attive in Italia sono 6.5 milioni (8.8 milioni quelle complessive), di cui un milione di società di capitale e altrettanti professionisti, e il 50% di quelle nuove riguarda giovani fino a 35 anni. Le ditte individuali sono oltre i due terzi del totale, e di conseguenza, un quarto circa della forza lavoro italiana opera con una partita Iva: una realtà da salvaguardare”.

“Chiediamo che il governo investa nell’istruzione universitaria e nell’innovazione e nella ricerca di base, unica possibilità per rilanciare il Paese nel lungo periodo” conclude il Portavoce del Partito Pirata.

COMUNICATO STAMPA 4.6.2013 – SOLIDARIETA’ A VENTURINO

“Il Partito Pirata esprime solidarietà al vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana Antonio Venturino“. Il Portavoce dei pirati, Marco Manuel Marsili, condanna l’invio di una busta con proiettili spedita a Venturino dopo l’espulsione dal Movimento 5 stelle.

Grillo sta creando un clima pesantissimo nel Paese e nell’ambiente politico, con toni violenti, e continui richiami a scenari di scontri di piazza” afferma il leader del Partito Pirata.

L’ex comico genovese è moralmente responsabile di quanto accaduto, e c’è da augurarsi che nessuno voglia mettere in pratica gli scenari prefigurati da Grillo” conclude Marsili.

COMUNICATO STAMPA 4.6.2013 – UDIENZA GIP TRIBUNALE MONZA CONTRO PSEUDOPIRATI

Domani, mercoledì 5 giugno, innanzi al gip del tribunale di Monza, Alfredo De Lillo, si terrà  in Camera di consiglio l’udienza di comparizione nei confronti di Gualazzi Athos, Minoni Alessandra, Favara Pedarsi Michele, Cocuroccia Paolo, e Calandra Giuseppe, appartenenti a un’associazione “pirata” del Trentino di estrema sinistra.

Nei confronti degli indagati sono state formulate diverse ipotesi di reato. Il gip deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio. Il Partito Pirata si è riservato di costituirsi parte civile nel procedimento.

COMUNICATO STAMPA 27.5.2013 – ELEZIONI: IL VERO PARTITO PIRATA ISSA LA BANDIERA A AVIATICO. SCHIANTO DI LISTE PSEUDOPIRATA

Nonostante la quasi totale assenza di liste del Partito Pirata, a seguito del ritiro in segno di protesta per l’orientamento imposto dal Viminale alle Prefetture e alle Commissioni elettorali, aventi come unico scopo, quello di impedire la partecipazione di movimenti autenticamente rivoluzionari, come quello pirata, anche in questa tornata la formazione di Marco Manuel Marsili ha eletto consiglieri comunali.

Nel Comune di Aviatico, nella Bergamasca, la lista guidata dall’ex coordinatore lombardo Max Loda ha incassato oltre il 12% dei consensi, e esprimerà tutta l’opposizione, con due consiglieri pirata. Distante la Lega Lombardo-veneta, che si è fermata a poco più del 5%.

L’Esecutivo e il Portavoce del Partito Pirata si congratulano con i neoconsiglieri, che vanno a incrementare la pattuglia dei pirati eletti alle amministrative dello scorso anno, tra i quali il fondatore del movimento Marco Manuel Marsili.

A Roma drammatico risultato, oltre il prefisso telefonico, di una pseudolista pirata, formata da elementi dell’estrema sinistra e da esponenti dei centri sociali, che si è schiantata con un oltremodo imbarazzante 0,06%. “A questi signori suggeriamo di dedicarsi ad altre attività” commenta ironicamente il leader del Partito Pirata, Marco Manuel Marsili.

COMUNICATO STAMPA 27.5.2013 – ELEZIONI, A GRILLO LA MEDAGLIA DI BRONZO DELLA POLITICA

“Lo avevamo ampiamente previsto: questa tornata elettorale ha segnato l’inizio della fine del grillismo“. Così il Portavoce del Partito Pirata, Marco Manuel Marsili, commenta il risultato delle amministrative.

“Non ci voleva la Sibilla cumana per capire che, quelli di Grillo, erano solo voti ‘di pancia’, presi dai delusi del centrosinistra, così come da quelli del centrodestra” prosegue il leader dei pirati.

“Avevamo anche previsto un forte incremento dell’astensionismo, a riprova del fatto che il Movimento 5 stelle non attira coloro che, delusi della politica, non vanno più a votare: anzi, l’assenza di azione politica dei grillini in Parlamento ha provocato un aumento del fenomeno dell’astensionismo” specifica Marsili.

Il movimento di Grillo ha imboccato il viale del tramonto: lacerato al suo interno – prova ne è la mancanza di un candidato a Iglesias -, alle prese con purghe e liti su scontrini fiscali, mentre sulla gestione opaca del vero partito, quello fondato dal leader con il nipote e il commercialista di fiducia, è calata una coltre di vergognoso silenzio, complice l’interessato Casaleggio” continua il Portavoce del Partito Pirata.

“Ora è chiaro a tutti che il Movimento 5 stelle non potrà mai essere forza di governo, poichè rifiuta qualsiasi alleanza, ma non riesce ad andare oltre al terzo posto: medaglia di bronzo a vita per il comico genovese” conclude il leader dei pirati.