“La vicenda dell’espulsione della senatrice Gambaro è come il gioco di scatole cinesi che Grillo dichiarava di voler vietare nel suo programma“. Così il leader del Partito Pirata, Marco Manuel Marsili, commenta la vicenda dell’ennesima purga nel Movimento 5 stelle.
“I grillini non sono in grado di prendere alcuna decisione, e rimandano alla gogna online gestita da Casaleggio” prosegue Marsili.
“Sintomatico, poi, che un partito che rivendicava la trasparenza come peculiarità, si riunisca sempre a porte chiuse, senza rilasciare alcun comunicato alla stampa e ai cittadini che li hanno votati per questo motivo”.
“Invitiamo la senatrice Gambaro a uscire senza esitazione dalla setta parlamentare a 5 stelle, e a dar vita alla componente del Partito Pirata all’interno del Gruppo misto di Palazzo Madama, dove sarà presto raggiunta da altri dissidenti del gulag grillino” conclude il capo dei pirati.









